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Egregio Signor Benvenuti,

Chi le scrive è un insegnante ed arbitro di arti marziali e sport da combattimento, appassionato praticante da quasi trent’anni.

Le premetto che ho molta stima di lei e della boxe, il cui studio ho sempre ritenuto imprescindibile per i praticanti di qualunque sport da combattimento, MMA comprese.

Mi rivolgo a lei perché sono rimasto allibito dopo aver letto la sua intervista sul quotidiano “Il Giorno” di oggi lunedì 28 agosto 2017 in merito all’incontro McGregor Vs Mayweather.

Le dico subito che personalmente ero anch’io contrario a quest’incontro che, dal mio punto di vista, aveva una sola cosa da dimostrare: che se ti confronti con un campione di uno sport che non è il tuo sarà ovviamente lui a vincere. Questa sfida infatti era l’equivalente di Juventus Vs All Blacks con le regole del calcio o del rugby. Nel primo caso juventini tutti all’ospedale, nel secondo valanga di gol bianconeri e neozelandesi ridicolizzati.

Trovo quindi a dir poco assurdi i commenti di tale Giorgio Caccamo nell’articolo in testa alla sua intervista, ovvero “… pugilato batte arti marziali.. forse a parti invertite il verdetto sarebbe stato diverso…”. L’americano, che in vita sua non ha mai parato un calcio e non ha mai lottato un minuto, non avrebbe ovviamente avuto chance in base al ragionamento di poc’anzi.

Veniamo invece alle sue di affermazioni. Nell’intervista leggo questa frase: “… uno specialista in calci e risse da osteria come McGregor…”.

Ora, ribadito il rispetto che ho per lei e per la boxe, non posso che rigettare con sdegno queste affermazioni. Le MMA e gli altri sport da combattimento sono un vero sport, duro e pieno di sacrifici non meno del pugilato, con milioni di praticanti in Italia e nel Mondo. Praticanti che non sono picchiatori da osteria ma Atleti con la A maiuscola. Lei, mi pare, vive a Roma. Nella capitale ci sono diverse palestre di MMA, Muay Thai e Kickboxing. Vada a visitarne qualcuna e poi ci dica cosa trova di diverso in quei ragazzi rispetto ai suoi coetanei a quell’età nelle palestre di boxe.

Per chiudere il discorso, lei stesso riconosce che lo show è lo show e devo purtroppo rilevare che questo match ha ottenuto più successo mediatico di quello tra lo stesso Mayweather e Manny Pacquiao http://www.gazzetta.it/Sport-Vari/Boxe/20-08-2017/boxe-mayweather-mcgregor-375-milioni-pay-view-2101124978112.shtml Un dato su cui il mondo della boxe dovrebbe interrogarsi e che, di contro, dimostra il crescente successo negli USA e nel Mondo delle MMA: https://dartortorromeo.com/2016/09/27/hbo-tv-e-haymon-colossi-in-crisi-dagli-usa-un-allarme-per-il-pugilato/ Uno sport, le MMA, che è versione moderna dell’antico Pancrazio greco, antico quanto il pugilato, praticato allora da gente come un certo Platone ed oggi da ragazzi con una profonda etica sportiva.

Con rispetto

Guido Colombo